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Nuove opportunità di crescita per gli alimentaristi riuniti a Grosseto

Aggiornato lunedì 13 febbraio 2017

“Voi siete una componente essenziale della nostra economia e per voi ci sono interessanti prospettive di sviluppo. Oggi inizia un cammino e noi possiamo essere al vostro fianco in questa crescita possibile, nonostante il momento difficile, dovuto, in particolare, all’apertura di un nuovo ipermercato sul territorio”. È un messaggio positivo quello che Confcommercio Grosseto ha lanciato ai commercianti del dettaglio alimentare, riuniti in un incontro che si è svolto nel capoluogo, come un modo per fare squadra e per far conoscere gli importanti progetti della FIDA.
Con il presidente e il direttore Ascom Grosseto Carla Palmieri e Gabriella Orlando, erano presenti il Presidente nazionale della Federazione e Vice Presidente di Confcommercio, Donatella Prampolini e il segretario Roberto Marta.
Il variegato settore, in provincia, tra piccoli supermercati, botteghe alimentari, negozi di frutta e verdura, pescherie, gastronomie, panetterie e quant’altro, conta attualmente circa 600 operatori. “Una rete commerciale ampia e capillare, e difenderla significa anche combattere lo spopolamento di tanti bellissimi borghi. Rispondendo ad un’esigenza sentita dagli imprenditori, oggi abbiamo posto le basi per la creazione di una nuova categoria sindacale per il territorio – spiegano Palmieri ed Orlando – e presto costituiremo, per la prima volta in oltre 70 anni di attività, un gruppo provinciale Fida, eleggendo un consiglio ed un presidente. Ed avvieremo anche nuovi percorsi formativi specifici per il settore e sportelli di consulenza strategica gratuita”.
La formazione, infatti, è uno degli aspetti su cui FIDA punta maggiormente.
“Riteniamo che il settore alimentare abbia ancora molto da dire – afferma Donatella Prampolini – ma non ci si può più improvvisare, in particolare in questo comparto. È anzitutto necessario individuare che cosa cercano i clienti da un negozio tradizionale, nonché misurare costantemente le proprie performance”. Numeri alla mano, continua: “Da noi il consumatore non cerca il prezzo conveniente o l’assortimento, ma una spesa veloce, un ambiente cortese e pulito, prodotti locali e di qualità, personale preparato che sappia dare un consiglio sui prodotti”.
Di fronte ad una platea attenta, Prampolini ha poi parlato delle attuali problematiche, della concorrenza, della legislazione, dei contratti di lavoro, della deregolamentazione degli orari di apertura, di marketing territoriale, di formazione specifica, dell’innovazione dei punti vendita, della tutela sindacale, ovvero di tutti gli aspetti di cui Fida si occupa a livello nazionale.
Spazio è stato dato anche alle opportunità di credito e agli strumenti agevolativi a disposizione delle imprese, illustrati da Sofia Costi, responsabile dell’Area credito di Confcommercio Grosseto.
Altre indicazioni utili, casi di successo, numeri del settore, sono stati forniti ai presenti attraverso la distribuzione, a fine incontro, della guida “Il negozio alimentare”, volume della collana “Le Bussole” di Confcommercio, pensato da Fida per supportare gli imprenditori ed indirizzarli verso un cammino virtuoso di crescita ed innovazione.

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