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Ad Amatrice la prima tappa del Roadshow Runcard

Aggiornato giovedì 30 marzo 2017
Ad Amatrice la prima tappa del Roadshow Runcard

Una pista azzurra di 60 metri e tanti ragazzi che corrono, saltano, lanciano. È la fotografia del fine settimana di Amatrice, la cittadina reatina colpita dal drammatico terremoto dell’agosto scorso. In una realtà che è ancora di fortissima emergenza, il Road Show Runcard sabato e domenica ha portato un po’ di spensieratezza ai giovani e alle famiglie del territorio. Nel comprensorio che ospita anche le scuole all’interno di casette di legno, è stata posato un rettilineo amovibile di 60 metri per la velocità donato dall’atletica italiana. Il pistino, in accordo con le esigenze espresse dal sindaco Sergio Pirozzi, dovrà però attendere ancora qualche settimana per trovare una sistemazione definitiva.
A fianco del Segretario Generale del CONI Roberto Fabbricini, del vicepresidente FIDAL Vincenzo Parrinello e della presidente FIDA Donatella Prampolini, c’erano anche tanti azzurri, a partire dal recordman italiano di salto in lungo Andrew Howe, che da reatino DOC non è voluto mancare alla simbolica consegna della pista. Con lui, già protagonista della presentazione del Road Show insieme al bronzo olimpico e coach Fabrizio Donato, c’erano anche l’azzurro dei Giochi Olimpici di Rio, Matteo Galvan, insieme ai colleghi quattrocentisti e compagni di squadra delle Fiamme Gialle Davide Re, Marco Lorenzi e Lorenzo Valentini, ma anche l’ostacolista Ivan Mach Di Palmstein e l’altista Andrea Lemmi.
“Vedere in prima persona e comprendere – le parole di Roberto Fabbricini – cosa possiamo e dobbiamo fare è stato fondamentale. Il CONI, a fianco della FIDAL, vuole dare un aiuto concreto a questa popolazione. Lo sport porta speranza: ai giovani, che sono i primi destinatari del progetto, ma anche agli adulti, che così possono ritrovare la fiducia nel futuro. Il Road Show Runcard, come tanti altri progetti FIDAL, è del tutto in linea con quello che il Comitato Olimpico cerca di fare ogni giorno: promuovere lo sport, ma anche educare ai valori”.
Vincenzo Parrinello: “Mi ha fatto particolarmente piacere consegnare alla comunità di Amatrice, particolarmente colpita dai tragici eventi della scorsa estate, il nuovo rettilineo in tartan da parte di tutta l’Atletica Italiana. È un gesto piccolo ma significativo, di augurio alla comunità e soprattutto ai ragazzi di Amatrice affinchè possano tornare al più presto ad una vita normale”.
Donatella Prampolini: “Siamo molto soddisfatti della riuscita della prima tappa del Road Show, sia perché abbiamo portato un sorriso ai cittadini di Amatrice, così duramente colpiti dal terremoto, sia perché abbiamo avuto conferma della bontà di questo format. Sport e cibo salutare, declinati in questa forma innovativa e sinergica, veicolano un messaggio positivo e comprensibile a tutti”.
Quella di Amatrice non è stata però che la prima, simbolica tappa del Road Show: il villaggio itinerante dedicato al wellness e alle eccellenze agroalimentari del territorio toccherà complessivamente 15 piazze italiane. Da Amatrice si sposterà a Città di Castello (8-9 aprile), poi a Padova (22-23 aprile), Catania (13-14 maggio), L’Aquila (20-21 maggio), Roma (3-8 giugno, nell’ambito del Golden Gala Pietro Mennea), Udine (24-25 giugno), Cervia (8-9 luglio), Reggio Calabria (15-16 luglio), Trento (9-10 settembre), Prato (16-17 settembre), Cagliari (30 settembre-1 ottobre), Bologna (7-8 ottobre), Taranto (21-22 ottobre) per concludersi a Reggio Emilia (4-5 novembre).

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