Nel settore alimentare del fresco spesso l’informazione ai consumatori sulla provenienza, la qualità, la salubrità dei prodotti non è completa. Per questo motivo si è ritenuto importante realizzare il progetto Qui Prodotti Sicuri.
Per Valentino Di Pisa, vice presidente di Confcommercio Bologna e presidente di Fedagromercati “la presentazione di questo marchio è una ulteriore testimonianza di come Confcommercio Bologna ed i suoi associati siano sensibili ai temi della freschezza, della qualità e della sostenibilità, che vuol dire anche mostrare grande attenzione all’educazione alimentare ed alla identità territoriale dei nostri prodotti”.
In particolare questa iniziativa, alla quale hanno già aderito 28 aziende associate a FIDA Bologna, si propone di far conoscere la qualità dei prodotti ortofrutticoli acquistati presso il CAAB, il Centro Agro Alimentare di Bologna, garantiti, oltre che dai sistemi di autocontrollo dei grossisti operanti all’interno del mercato, dalla certificazione SGS che ogni operatore del mercato ha voluto ottenere e, soprattutto, dai controlli a campione della USL, che ne garantisce la salubrità.
“Siamo l’ultimo anello della catena prevista da questa importante iniziativa e in questo modo siamo i più vicini al consumatore finale. Possiamo consigliarlo su come utilizzare i prodotti, possiamo diffondere e dare coscienza dell’eccellenza e della sicurezza dei prodotti distribuiti del CAAB e, come portavoce, contribuire a diffondere tutte le informazioni sulla qualità e le caratteristiche dei prodotti in vendita nei nostri negozi” spiega Marinella Degli Esposti, Presidente di FIDA Bologna.
Per esportare la garanzia di acquisizione dei prodotti ortofrutticoli al consumatore finale, Fida Bologna, ha stretto una collaborazione con il CAAB e la Federgrossisti ottenendo, per Qui Prodotti Sicuri anche il patrocinio dell’Azienda USL città di Bologna.
“A CAAB oltre 2.400.000 quintali di ortofrutta sono annualmente commercializzati nel segno della salutare alimentazione, grazie a controlli accurati e capillari con oltre 100mila analisi annue sui principi attivi e micro-organismi di frutta e verdura. Una filosofia complessiva che ci ha portato a realizzare, nella nuova area mercatale totalmente ecosostenibile dal punto di vista energetico grazie all’impianto fotovoltaico”, dichiara Andrea Segrè, Presidente del CAAB di Bologna.
“La sicurezza alimentare è sempre stata la priorità del CAAB: grazie all’impegno del nostro Servizio Qualità abbiamo acquisito sin dal 2002 la certificazione di prodotto da parte dell’ente internazionale SGS. CAAB è stata la prima struttura del suo genere ad essere certificata al mondo e rimane a tutt’oggi l’unica struttura europea. Il nostro database dopo dodici anni di attività dispone di oltre un milione di dati all’interno, essenziali per indirizzare le analisi e lavorare in chiave di prevenzione e tutela della sicurezza alimentare. Per questo, oltre che per l’efficienza della piattaforma logistica considerata la più innovativa a livello europeo, CAAB è diventato esempio per omologhe strutture mercatali di tutto il mondo, dalla Francia al Belgio, Brasile, Cina, Giappone e USA. Siamo lieti di conferire a ‘Qui prodotti sicuri’ l’expertise CAAB e di estendere il nostro impegno per la sicurezza alimentare fino alle tavole dei cittadini, grazie alla collaborazione con Ascom e Fida”, spiega Alessandro Bonfiglioli, Direttore Generale del CAAB di Bologna.
Grazie a questa iniziativa, dal 29 maggio sarà possibile, a Bologna e nell’area metropolitana, far riconoscere al pubblico gli esercizi commerciali dove poter acquistare i prodotti provenienti dal CAAB. Ad ogni esercente aderente al progetto sarà consegnato un Kit composto da una vetrofania con il logo Qui Prodotti Sicuri, studiato per permettere il riconoscimento del punto vendita che commercializza questi prodotti e cartellini con il logo dell’iniziativa sui quali saranno indicati utili riferimenti per il consumatore quali la filiera di prodotto, il nome, la provenienza, la categoria, la calibratura e il prezzo.
Dal prossimo mese di settembre saranno in distribuzione anche gli shopper dedicati al progetto, mentre, fin da subito, i negozianti saranno formati per poter dare il miglior supporto ai consumatori in merito alle conoscenze delle caratteristiche di salubrità dei prodotti in vendita.
“La nostra Associazione spesso e con piacere, nel suo operare, riconosce e promuove progetti ed eccellenze del nostro territorio. Qui prodotti sicuri è un’iniziativa di buona collaborazione e integrazione tra diverse ed importanti realtà. I prodotti del CAAB, l’impegno dei grossisti e il lavoro dell’azienda USL hanno consentito ai nostri commercianti l’acquisizione e la vendita di prodotti sicuri per salubrità e provenienza. Abbiamo voluto fornire, insieme a FIDA Bologna, uno strumento di orientamento sia ai nostri soci sia al consumatore nella fase della scelta e dell’acquisto” conclude Giancarlo Tonelli Direttore Generale di Confcommercio Bologna
L’adesione delle aziende al progetto Qui Prodotti Sicuri è a titolo gratuito. È sufficiente, infatti essere iscritti e in regola con il pagamento della quota associativa di Confcommercio Bologna, effettuare il 90% dei rifornimenti di frutta e verdura presso il CAAB, essere dotati di manuale Haccp e di seguire le disposizioni in esso contenute.
Per aderire al progetto qui indichiamo i recapiti di FIDA Bologna: tel: 0516487569 – e-mail: federazioni@ascom.bo.it



