“Le risorse disponibili in questo momento non permetterebbero un taglio dell’Irpef permanente e di impatto significativo”: lo ha affermato il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, intervenendo a SkyTg 24.
“I tagli delle tasse sono stati una costante del governo precedente, e continuano ad esserlo – ha sottolineato – poi ci sono strumenti che possono essere utilizzati adesso e altri che possono essere utilizzati più avanti”. Nella prossima legge di bilancio non ci sarà il taglio dell’Imposta ma, assicura il ministro, “ci sono altre misure allo studio”.
Il ministro, intanto, difende il bonus di 80 euro. Ha funzionato bene e lo dimostrano “molte analisi. Chi critica la misura si dovrebbe chiedere: il Paese era ancora in recessione, era importante sostenere i redditi famiglie e iniziare a invertire la tendenza dei consumi e della fiducia famiglie? In quelle condizioni si doveva fare esattamente quello che è stato fatto”.
Parlando di misure allo studio, il ministro ha spiegato che il governo sta lavorando all’ipotesi di una vera web tax, ma per essere veramente generalizzata “deve essere imposta a livello internazionale. Ci sono istituzioni, come l’Ocse, che stanno studiando questi aspetti. Nel frattempo cerchiamo anche noi di capire come si può far pagare le tasse giuste alle imprese che hanno profitti giganteschi, e sono tassate in modo ridicolo. È una questione anche di equità fiscale, che va perseguita”.



