Si è tenuta a Catanzaro l’Assemblea costituente della FIDA Calabria Centrale con la presenza del Presidente di Confcommercio Catanzaro, Pietro Falbo, del Presidente di Calabria Centrale, Alfio Pugliese, del Presidente di Confcommercio Vibo Valentia, Michele Catania e del direttore di Calabria Centrale, Giovanni Ferrarelli. Presente all’assemblea anche la presidente nazionale Fida e vice presidente nazionale Confcommercio, Donatella Prampolini.
Alla presidenza della categoria è stato eletto per acclamazione Paolo Raimondi, 45 anni, che ha iniziato la propria attività imprenditoriale rilevando un ristorante sulla costa ionica calabrese, dove ha unito l’amore per la cucina a quello per la convivialità. Dopo aver conseguito l’attestato di cuoco presso la scuola alberghiera di Soverato, ha continuato la tradizione di famiglia occupandosi di un oleificio e soprattutto del negozio di gastronomia, dove la sua passione per la cucina ancora oggi si esprime al meglio nello studio di nuovi sapori.
Nell’intervento successivo alla sua elezione, Raimondi si è detto orgoglioso per la carica appena conferitagli ed ha assicurato il suo impegno nello strutturare un sindacato di categoria che dia voce alle istanze degli operatori sul territorio e ne tuteli gli interessi.
Intervenendo a chiusura dell’assemblea, la Presidente Prampolini si è soffermata sulle problematiche della categoria dei dettaglianti alimentari, espressione importante di quel tessuto della piccola imprenditoria italiana che trova diffusione capillare su territorio nazionale e che ha sofferto negli ultimi anni la concorrenza della grande distribuzione. L’intervento della Presidente Prampolini non si è limitato a sottolineare le mere problematiche di categoria ma ha anche e soprattutto analizzato le possibili soluzioni per risollevare un comparto di importanza cruciale nell’economia nazionale, troppo spesso sottovalutato, in cui l’innovazione deve camminare di pari passo con la “specializzazione” e la promozione dei prodotti tipici.



