Il maiale, emblema della civiltà contadina ferrarese è stato il protagonista di una tre giorni sul territorio provinciale, sulle tavole dei ristoranti oltre che nelle macellerie e nelle salumerie. Quasi una quarantina di attività di vicinato, sparse dal Basso all’Alto Ferrarese, hanno proposto, a prezzi particolari, menù e prodotti, ovviamente tutti a base di carni di suino, con lo scopo di valorizzare questo patrimonio gastronomico. Un’iniziativa, alla sua prima edizione, che ha coinvolto non solo i centri maggiori ma anche tante piccole località a riprova delle consolidate radici che ha questa tradizione culinaria.
Al direttore generale di Ascom Ferrara Davide Urban il compito di illustrare il senso dell’iniziativa: “Questa manifestazione è solo l’inizio di un percorso che vorremmo maturasse ulteriormente nei prossimi anni a testimonianza che qualità e tipicità hanno la loro sede naturale nei tanti ristoranti e botteghe che ancora animano con passione e professionalità le nostre comunità”.
“Maiali nella Nebbia” – il nome scelto per l’iniziativa grazie ad un sondaggio condotto tramite i Social – ha consentito di degustare dalla classica salama di sugo, principessa delle tavole estensi agli insaccati, ai salumi artigianali, in un gustoso mix di piatti originali, tradizionali o rivisitati ed arricchiti all’insegna della qualità nell’ultimo, fine settimana di novembre, dove la nebbia è stata contrastata dai piaceri della cucina tradizionale.



