News
17 marzo 2020
Anche la grande distribuzione fa un passo indietro per limitare la diffusione del coronavirus. Coop ha annunciati ieri la chiusura degli oltre 1.100 punti vendita la domenica, a partire dalla
16 marzo 2020
Il decreto ‘Cura Italia’ è “un punto di partenza ma è necessario fare di più”. Questo il commento di Confcommercio che in una nota “segnala la scelta per settori particolarmente
16 marzo 2020
“Restare a casa non può e non deve significare la rovina. Servono aiuti e risorse straordinarie. Ricorda il ‘qualunque cosa serva’ di Mario Draghi che salvò l’euro? Occorre dirlo di
13 marzo 2020
“Viste le restrizioni imposte giustamente dal DPCM, non ha più senso avere orari di apertura estesi alle ore serali e alla domenica. Quindi proponiamo una razionalizzazione degli orari di apertura
13 marzo 2020
Forti volumi di spesa e qualche difficoltà nei rifornimenti. È questo il quadro odierno nel commercio al dettaglio fornito dalla Fida. L’afflusso di consumatori nei punti vendita ” è costante
13 marzo 2020
Certamente condivisibili le restrizioni decise dal Governo per il contenimento dell’epidemia, ma per consentire alle filiere produttive agroalimentari nazionali il necessario approvvigionamento e mettere tutte le imprese del comparto alimentare
12 marzo 2020
“Stiamo registrando già dalle prime ore del mattino accessi ai punti vendita alimentari superiori alla norma. L’aumento di fatturato, rispetto alla norma si attesta circa attorno al 40% ed è
12 marzo 2020
Anche Fida si unisce all’invito alla calma ai cittadini che in questi giorni stanno prendendo d’assalto i supermercati dopo gli ultimi decreti. “Non ha senso fare accaparramenti perché non c’è
12 marzo 2020
L’Italia verso lo stop, almeno fino al 25 marzo. Il governo annuncia una nuova stretta nel contrasto al Coronavirus. Il premier, Giuseppe Conte, parla in diretta Facebook in un discorso
12 marzo 2020
“Tutto il commercio italiano farà la sua parte. La farà chi chiuderà. La farà chi continuerà ad assicurare la distribuzione dei prodotti alimentari e dei beni di prima necessità. Perché
10 marzo 2020
“L’industria alimentare italiana è perfettamente in grado di fronteggiare l’emergenza Coronavirus e non si intravede nel futuro alcun problema di scorte. La produzione è attiva così come sono attive le
10 marzo 2020
“Il decreto del Presidente del Consiglio prevede la possibilità di uscire di casa per motivi strettamente legati al lavoro, alla salute e alle normali necessità, quali, per esempio, recarsi a
9 marzo 2020
La Fida Udine comunica che i punti vendita dei propri associati, per garantire un servizio essenziale, sono tutti regolarmente aperti e non ci sono difficoltà a reperire prodotti. “Tutti i
8 marzo 2020
”Non vi è nell’immediato il rischio di non reperire prodotti alimentari e i nostri lavoratori stanno garantendo questo servizio essenziale. Occorre però prestare attenzione alle misure previste dal DPCM che
3 marzo 2020
È positiva ma assolutamente insufficiente l’apertura della Commissione contenuta nella strategia “From Farm to Fork” che prevede obbligatoria l’etichettatura di origine solo per pochi prodotti. Lo fa sapere Filiera Italia
3 marzo 2020
Via libera del Garante per la privacy alla lotteria degli scontrini. Risolte le criticità legate alla riservatezza dei partecipanti, l’Autorità ha espresso parere favorevole sul provvedimento dell’Agenzia delle dogane e
27 febbraio 2020
“Il nostro Paese sta in questi giorni affrontando una situazione di forte criticità a causa della diffusione del Coronavirus. Ciò impone a noi parti sociali, al Governo, alle Regioni, a
26 febbraio 2020
Governo e parti sociali insieme per trovare un tampone all’emergenza coronavirus che potrebbe fare più vittime tra il mondo produttivo italiano che tra le persone. In settimana, ha evidenziato il
24 febbraio 2020
“In relazione all’emergenza sanitaria derivante dalla diffusione del COVID-19 con le conseguenti disposizioni adottate dal Consiglio dei Ministri e dal Ministero della Salute, osserviamo con grande apprensione quanto sta accadendo
24 febbraio 2020
Nessun problema per le scorte di magazzino dei supermercati nel lodigiano e nel piacentino. Sono inoltre già state attivate consegne extra per rifornire i punti vendita. Lo assicura la vicepresidente


