L’idea di riprendere la concertazione col governo “è positiva, perché per tanto tempo le associazioni sono state viste come il male del Paese. Crediamo che l’intermediazione sia comunque importante. È chiaro però che bisogna parlare della rappresentanza: era un tavolo un po’ troppo affollato”. Così la vicepresidente di Confcommercio, Donatella Prampolini, a margine del tavolo al Mise. “Troppa gente spesso e volentieri significa avere tanti punti di vista e quindi faticare a fare sintesi – ha continuato – Si fa quindi fatica a fare qualcosa che oggettivamente interessi la maggior parte delle imprese”. Nella rappresentanza “è importante chi rappresenta cosa, perché un conto è quando è seduta al tavolo Confcommercio, un conto quando è seduta una associazione che rappresenta poche imprese. Il peso di ciascuna associazione dovrebbe essere tenuta in maggiore considerazione”, ha concluso.



