Quantificare il numero di chi, a Padova, ha partecipato nel weekend appena trascorso al “Road Show Runcard FIDA – FIDAL, svoltosi nel contesto della Padova Marathon, è esercizio oggettivamente difficile. “Ma di sicuro – dichiara il presidente di FIDA Padova e vice presidente nazionale della Federazione, Michele Ghiraldo – siamo nell’ordine delle migliaia, con una presenza di bambini assolutamente eccezionale”.
D’altra parte il consuntivo delle produzioni di qualità (sia per gli amanti della carne che per gli aficionados del vegano) distribuite gratuitamente a quanti si sono avvicinati alla postazione in Prato della Valle (una delle piazze più grandi d’Europa), parlano da sole: una mortadella di 13 chili, un prosciutto crudo, cento pagnotte di pane “mezzo sale”, quattro forme di formaggi vari, tre grandi contenitori di hummus (alla paprika e fagioli di Lamon; di ravanello, noci e fagiolo rosso; di curcuma e fagioli di Lamon), tre casse di mele biologiche, una quantità di patè di olive dei Colli Euganei e di olio Farchioni per condire le bruschette, fino alla “mozzarisella” e “risella” (ovvero stracchino di riso). Naturalmente la degustazione è andata di pari passo con la prova sul “pistino” allestito dalla FIDAL, la Federazione di atletica leggera, dove, per la cronaca, si sono cimentati persino i frati della Basilica di Santa Giustina che ha fatto da quinta alla manifestazione.
“Temevamo che la forma ridotta causa maratona rispetto a quanto viene realizzato nel resto del Paese – ha commentato in chiusura Michele Ghiraldo, all’opera con una dozzina di colleghi ‘professionisti dell’alimentazione’ – potesse ridurre l’impatto del nostro messaggio. Invece la tappa padovana del Runcard ha potuto sfruttare l’enorme afflusso di persone richiamate dall’evento maratona e dalle stracittadine che hanno rappresentato una grande festa per migliaia di appassionati maratoneti e semplici camminatori che, oltre che il benessere che deriva dallo sport hanno potuto attingere al benessere che deriva da un’alimentazione sana e, soprattutto, garantita da chi, ogni giorno, sceglie con cura quanto proporre ad una clientela giustamente sempre più esigente”.



